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L'amministrazione Obama torna a colpire l'Isis in Libia.

Stavolta con un raid aereo in piena notte che ha devastato un campo di addestramento dove si trovava Noureddine Chouchane, considerato la mente dei sanguinosi attacchi al museo del Bardo di Tunisi e al resort sulla spiaggia tunisina di Sousse. Stragi avvenute nel 2015 e in cui sono rimasti uccisi decine di turisti.

Secondo le prime informazioni i jihadisti morti nel bombardamento sferrato dai jet americani sono almeno 30, anche se alcune fonti locali parlano di 41 vittime. I militanti dello stato islamico sono stati colti nel sonno dai caccia F-15 partiti dalla base dL'amministrazione Obama torna a colpire l'Isis in Libi Lakenheath, in Inghilterra.

L'obiettivo una fattoria di Sabratha, a circa 80 chilometri da Tripoli, proprio sul tratto di costa di fronte all'Italia. Fattoria sequestrata dagli uomini dello stato islamico, fortificata e trasformata in un centro di raccolta delle reclute dell'Isis. Lì Chouchane aveva radunato decine di foreign fighter provenienti dalla Tunisia e da altri Paesi, per portare avanti un programma di addestramento mirato - spiegano gli 007 - a formare nuovi terroristi pronti ad entrare in azione fuori dalla Libia: anche in Europa, spiegano fonti di intelligence occidentali.

"Il gruppo colpito rappresentava una minaccia per la sicurezza nazionale americana", affermano al Pentagono, spiegando come il raid sia stato "un successo" e come la morte di Chouchane sia "molto probabile", anche se ancora non c'è una certezza assoluta. Soddisfatta anche la Casa Bianca: "È una indicazione che il presidente Obama non esiterà a prendere questo genere di azioni forti e risolute", ha detto il portavoce Josh Earnest.

Il responsabile dei rapporti con i media del Pentagono, Peter Cook, ha comunque tenuto a sottolineare come l'operazione non debba essere considerata come l'inizio di una campagna militare più vasta degli americani in Libia. Anche se è da tempo che l'amministrazione Obama e i suoi alleati parlano della necessità di intensificare l'azione in un Paese dove l'Isis si sta radicando sempre di più, e dove confluiscono decine di fedeli al leader al Baghdadi in fuga dai raid aerei della coalizione in Siria ed in Iraq.

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SDA-ATS