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Raiffeisen: in calo utile netto nel 2011

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2012 - 10:39
(Keystone-ATS)

Raiffeisen, terzo maggior gruppo bancario elvetico e leader nel mercato ipotecario, ha archiviato l'esercizio 2011 con un utile netto in flessione su un anno del 5,1% a 595,3 milioni di franchi. Tale diminuzione, precisa una nota della banca, si spiega con la svalutazione di alcune partecipazioni detenute nella banca Vontobel.

Escludendo tale fattore negativo, nell'anno in rassegna il risultato netto del gruppo ha segnato una progressione del 3,9% a 651,8 milioni. L'utile lordo è salito invece del 4,2% a 992,1 milioni, precisa il comunicato.

Il 2011 ha permesso al Gruppo Raiffeisen di rafforzare ulteriormente la propria posizione di leader sul mercato delle ipoteche. Sono infatti stati concessi nuovi finanziamenti destinati alla costruzione o acquisto di un'abitazione per 8,9 miliardi, in crescita su un anno del 7,5%.

Al 31 dicembre 2011, il volume delle ipoteche ammontava a 128,5 miliardi, pari a una quota di mercato del 16,1% (dal 15,7% di un anno prima). Il totale dei prestiti alla clientela ammontava a fine esercizio 2001 a 136,2 miliardi (+7%).

Al termine dell'esercizio sotto osservazione, i fondi della clientela ammontavano a 122,2 miliardi (+4,9%). Nel 2011, il gruppo ha rastrellato oltre 79'000 nuovi clienti per attestarsi a quota 3,6 milioni.

Il risultato da interessi ha generato 2,075.8 miliardi di franchi, in crescita del 3,7% (ossia 73,9 milioni). Il risultato da operazioni in commissione è cresciuto dello 0,6% nonostante le incertezze sui mercati finanziari e l'evoluzione al ribasso dei corsi azionari.

Le entrate da negoziazioni sono salite del 4%, superando per la prima volta la soglia dei 2,5 miliardi. I costi generati dall'organico sono cresciuti del 3,8% a 1,5 miliardi. Per la banca, si tratta di una somma contenuta se paragonata all'aumento dei volumi.

Nel corso del 2011, il Gruppo Raiffeisen ha rafforzato ulteriormente i fondi propri di 594 milioni (+6,4%) portandoli a 9,9 miliardi.

Per l'esercizio 2012, Raiffeisen intende sviluppare ulteriormente la propria rete di agenzie nella città e negli agglomerati. L'acquisto della banca Notenstein - nata sulle ceneri della Banca Wegelin - contribuirà inoltre "a diversificare la competenza nella consulenza agli investimenti".

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