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Razzismo: 'John Wayne suprematista, via nome dall'aeroporto'

La statua dell'attore allo scalo californiano. KEYSTONE/AP/Reed Saxon sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 giugno 2020 - 15:39
(Keystone-ATS)

Anche John Wayne potrebbe cadere sotto i colpi delle proteste contro il razzismo in America. Uno degli aeroporti di Los Angeles, a Santa Ana, potrebbe infatti perdere il nome dell'icona del cinema western.

La risoluzione è stata presentata dai democratici della contea di Orange: "In tanti ormai chiedono di dare un nome nuovo all'aeroporto accusando Wayne di avere una visione suprematista e posizioni chiaramente contro la comunità Lgbt e contro i nativi americani", affermano i promotori della risoluzione.

Lo scalo commerciale di Santa Ana fu dedicato a John Wayne nel 1971, lo stesso anno in cui l'attore morì. In una controversa intervista a Playboy, proprio del 1971, Wayne disse di "credere nel suprematismo bianco" e di "non sentirsi in colpa" del fatto che cinque o dieci generazioni prima di lui esisteva la schiavitù in America.

Rispondendo poi a chi gli chiedeva se dovesse essere tolta la licenza di insegnare all'attivista Angela Davis perchè afroamericana, Wayne rispose: "Non credo bisogna dare autorità a gente irresponsabile".

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