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Razzismo: pugno duro in Inghilterra, arrestato tifoso del City

Pugno duro contro gli insulti razzisti nel calcio (archivio) KEYSTONE/AP/MATT DUNHAM sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 dicembre 2019 - 16:44
(Keystone-ATS)

Pugno di ferro contro il razzismo negli stadi nel Regno Unito. La polizia britannica ha individuato e arrestato un tifoso del Manchester City che ieri aveva preso di mira con insulti razzisti due giocatori del Manchester United durante il derby di Premier League.

Il tifoso, un 41enne, è stato inoltre bandito dallo stesso City. L'episodio incriminato è successo durante il secondo tempo, quando l'uomo ha preso di mira Fred e Jesse Lingard dagli spalti dell'Etihad Stadium, mimando fra l'altro gesti scimmieschi. "Il razzismo non può essere tollerato in nessuna forma nel calcio e nella nostra società, spero che questo arresto possa dimostrare la nostra determinazione", ha detto Chris Hill, sovrintendente della Greater Manchester Police.

"Continuiamo a collaborare con le società del Manchester City e dello United nelle indagini", ha concluso Hill, precisando che l'individuo è stato fermato subito dopo la denuncia dei fatti e resta per ora in detenzione in attesa d'interrogatorio.

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