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Recluta muore durante marcia della scuola granatieri di Isone

Una recluta della scuola di granatieri di Isone è morta questa mattina durante una breve marcia intensa. Il giovane è stato presto trovato senza vita accanto al percorso, ma non è stato possibile rianimarlo. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 luglio 2020 - 16:14
(Keystone-ATS)

Una recluta della scuola di granatieri di Isone è morta questa mattina durante una marcia di prestazione. Il giovane è stato presto trovato senza vita accanto al percorso, ma non è stato possibile rianimarlo. La Giustizia militare ha avviato un'inchiesta.

I familiari sono stati informati. Questi ultimi come pure i commilitoni della persona deceduta vengono assistiti da specialisti di aiuto psicologico. Il Comando dell'esercito esprime le più sentite condoglianze ai familiari della vittima ed è vicino a loro in questo difficile momento, si legge nella nota del Segreteria generale del Dipartimento della difesa (DDPS).

Dopo la partenza suddivisa in sezioni, le reclute hanno assolto individualmente una marcia di prestazione di 6,5 km su un percorso della piazza d'armi, spiega l'esercito. All'arrivo un milite è risultato disperso e, dopo una breve ricerca, è stato ritrovato morto accanto al percorso. Nonostante gli sforzi di rianimazione intrapresi dai quadri e da un equipaggio della REGA giunto rapidamente sul posto, non è stato possibile rianimare il giovane.

Eccellente forma fisica

La scuola dei granatieri richiede uno stato eccellente di forma dei candidati, ha indicato il portavoce dell'esercito Stefan Hofer a Keystone-ATS. I criteri di ammissione sono severi: i giovani devono ottenere un minimo di 90 punti alla prova fisica di reclutamento, ovvero un punteggio molto alto, per poter far parte dell'élite dell'esercito.

A tutto questo si aggiunge un test attitudinale di due giorni, seguito da una nuova selezione che si protrae nel corso della scuola reclute. I prescelti sono infine sottoposti a esami medici e psicologici.

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