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I nazionalisti scozzesi sono pronti ad entrare nel Consiglio dei paesi nordici se vinceranno al referendum per l'indipendenza da Londra in programma il 18 settembre prossimo.

Lo ha dichiarato alla tv norvegese NRK Angus Robertson, portavoce del partito nazionalista scozzese (Snp), che si batte per la secessione dalla Gran Bretagna.

"Se la maggioranza degli scozzesi voterà per l'indipendenza - ha detto - chiederemo l'adesione al Consiglio Nordico... l'indipendenza ci consentirà di mettere in atto una cooperazione diretta" con le grandi nazioni del Nord Europa.

Del Consiglio nordico fanno parte cinque paesi (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) e tre territori autonomi (le isole Faroer, la Groenlandia e le isole Aland).

Finora non vi è stata alcuna reazione del Consiglio, ma alcuni osservatori ritengono che l'istituzione si troverà in un certo imbarazzo, perché tutti i suoi membri hanno buoni rapporti con la Gran Bretagna.

SDA-ATS