Le regioni di montagna lottano contro l'invecchiamento della popolazione e si spopolano a vantaggio delle zone situate in prossimità delle grandi agglomerazioni. In Val Calanca (GR), ad esempio, più della metà degli abitanti sono in età di pensionamento, indicano i risultati di uno studio pubblicato oggi dal Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB).

Pur rappresentando l'87% del territorio nazionale, tra il 2010 e il 2012 negli spazi rurali e di montagna la popolazione è cresciuta soltanto dell'1,08% all'anno. Le regioni periferiche hanno registrato una stasi e in alcuni casi perfino una diminuzione del numero degli abitanti. Questo fenomeno provoca un rincaro e una penuria di alloggi nelle zone di concentrazione e un incremento delle residenze inoccupate nei villaggi di montagna, rilevano gli autori.

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