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Regista anti-Putin giudicato colpevole

Il regista russo Kirill Serebrennikov. KEYSTONE/EPA/MAXIM SHIPENKOV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 giugno 2020 - 12:51
(Keystone-ATS)

Il tribunale Meschansky di Mosca ha riconosciuto il noto regista teatrale e cinematografico Kirill Serebrennikov colpevole. Lo riportano i media russi.

Serebrennikov è accusato di appropriazione indebita di fondi pubblici in un caso che molti ritengono di matrice politica. I pubblici ministeri hanno chiesto sei anni di reclusione.

Gli imputati nel caso 'Studio Seven' sono accusati di appropriazione indebita di circa due milioni di dollari assegnati dal bilancio statale 2011-2014 per il progetto Piattaforma, inteso a promuovere l'arte moderna.

Secondo la giudice Olesya Mendeleyeva, citata dall'agenzia France-Presse, il direttore artistico del centro teatrale "Gogol Centre" Serebrennikov e altri due imputati "hanno tenuto comportamenti diretti all'arricchimento personale" e hanno agito come un gruppo per trarre in inganno i dipendenti del ministero della Cultura. Una quarta imputata nel caso, Sofia Apfelbaum, ex dipendente del dicastero della Cultura, secondo la giudice era invece "ignara" della presunta frode. Serebrennikov ha definito "assurde" le imputazioni a suo carico.

Secondo Human Rights Watch, "l'insistente volontà dello Stato di condurre un procedimento penale alla condanna sembra un tentativo debolmente velato di reprimere il regista per la sua posizione politica e inviare ad altre figure culturali dipendenti dai finanziamenti pubblici un segnale che è meglio stare lontani dalla politica".

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