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Renault deve modificare subito campagna pubblicitaria

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 luglio 2012 - 18:32
(Keystone-ATS)

Renault Svizzera deve modificare da subito la sua controversa campagna pubblicitaria: il Tribunale commerciale di Zurigo ha dato infatti seguito alla richiesta di Amag emettendo un provvedimento superprovvisionale, ha comunicato oggi l'importatore di automobili.

Nella campagna si parla di un'"azione di richiamo": il gruppo francese promette di pagare un "premio alla rottamazione" di 3'000 franchi se si acquista una nuova Renault ecologica e si consegna la propria vecchia vettura. Sui manifesti e negli spot vengono citate diverse marche di automobili.

Amag, importatore delle marche Volkswagen, Audi, Skoda, Seat e Porsche, contesta la scelta delle parole, sostenendo che "richiamo" è un termine che fa pensare a difetti tecnici. Di regola le azioni di richiamo sono costose e danneggiano l'immagine dei produttori.

Stando ad Amag finora Renault non ha reagito alla sua richiesta di fermare la campagna pubblicitaria. Per questo motivo l'importatore ha deciso di rivolgersi al Tribunale commerciale di Zurigo.

Il provvedimento superprovvisionale vieta al gruppo francese di utilizzare la parola "richiamo" in relazione ad Audi e Volkswagen. Un portavoce del tribunale ha indicato oggi che le parti sono state convocate per inizio agosto per un'udienza istruttoria.

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