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Rendita ponte disoccupati anziani e imprese responsabili

Riprendono i lavori alle Camere federali KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2020 - 07:30
(Keystone-ATS)

Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. In apertura, il Consiglio nazionale (08.00-13.00; 15.00-19.00) si occuperà del progetto governativo di rendita ponte per i disoccupati anziani.

Il disegno di legge, formulato dal Consiglio federale, è pensato per chi perde il lavoro dopo il 58esimo compleanno. Nel corso della scorsa sessione invernale, il Consiglio degli Stati aveva esaminato il dossier, approvandolo per 33 voti a 11 con qualche modifica, soprattutto in senso restrittivo. Il Nazionale tenterà di correggere il tiro.

La proposta è considerata anche la risposta dell'esecutivo all'iniziativa dell'UDC che mira a disdire l'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Ue. Su questo importante tema si voterà il 17 di maggio.

Il plenum dovrà anche decidere se prolungare di un anno l'esame dell'iniziativa per più trasparenza nel finanziamento della politica. Gli Stati hanno già respinto l'iniziativa, decidendo però di opporle un controprogetto.

Dopo aver trattato il progetto con cui si vuole consentire alle vittime di collocamenti coatti di chiedere un indennizzo in qualsiasi momento, gli Stati (08.15-13.00) affronteranno a livello di divergenze il controprogetto all'iniziativa popolare per imprese responsabili (il Nazionale se ne occuperà nel pomeriggio, n.d.r).

L'iniziativa mira a obbligare le imprese con sede in Svizzera a verificare regolarmente le conseguenze delle rispettive attività sui diritti umani e sull'ambiente, sia nella Confederazione che, soprattutto, all'estero. Le società che non dovessero ottemperare a quest'obbligo andrebbero ritenute responsabili dei danni causati, anche da parte di società che controllano senza partecipare direttamente alle attività incriminate.

In agenda anche una mozione di Fabio Regazzi (PPD/TI), già approvata dal Nazionale (86 voti a 68 e 21 astenuti), che domanda di togliere il passaporto ai condannati pedofili. La Camera dei Cantoni dovrà inoltre decidere se concedere la garanzia federale alle riviste Costituzioni di Uri, Ticino, Vaud, Vallese e Ginevra.

Per quanto riguarda il Ticino, le modifiche riguardano i diritti politici dei Ticinesi all'estero, i termini per la raccolta delle firme, il voto popolare per le iniziative popolari legislative, i progetti con varianti nel caso di revisione della Costituzione cantonale.

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