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Rep. ceca: 300'000 in piazza contro premier "oligarca" Babis

Il primo ministro della Repubblica Ceca Andrej Babis è stato invitato a dimettersi da una folla di manifestanti. KEYSTONE/EPA/MILAN KAMMERMAYER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2019 - 19:57
(Keystone-ATS)

Quasi 300'000 persone hanno manifestato pacificamente a Praga, nella zona di Letna, esigendo dal premier Andrej Babis, che considerano un "oligarca" in conflitto d'interessi, di sbarazzarsi della sua holding agroalimentare Agrofert o di dimettersi.

I manifestanti hanno dato al premier conservatore tempo fino alla fine dell'anno per fare la sua scelta. In caso contrario, i giovani organizzatori dell'associazione "Un milione di momenti per la democrazia" sono pronti a convocare nuove manifestazioni di massa.

La prima protesta di questo genere si era tenuta lo scorso giugno e fu considerata la più grande degli ultimi 30 anni, cioè dalle proteste del novembre 1989, la "rivoluzione di velluto" che provocò la caduta del regime comunista.

Gran parte dei cechi considera il miliardario Babis un oligarca che abusa del denaro europeo e un ex agente dell'Stb, la famigerata polizia comunista.

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