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Il presidente della Repubblica Centrafricana Francois Bozizé ha fatto pulizia tra le più alte cariche dello stato ed ha silurato il figlio Jean-Francis da capo del ministero della Difesa, oltre al capo di stato maggiore Guillaume Lapo. Lo stesso presidente ha preso il comando di Difesa e militari, incapaci finora di fermare l'avanzata sul terreno dei ribelli che vogliono le sue dimissioni.

La coalizione ribelle del Seleka ha conquistato in tre settimane la maggior parte del Paese ma davanti alla determinazione della forza africana di interposizione che impedisce loro di continuare la marcia verso la capitale Bangui, ha oggi deciso di fermarsi e di accettare colloqui di pace con il governo centrafricano. I negoziati potrebbero cominciare l'8 gennaio a Libreville, capitale del Gabon.

Francois Bozizè - che ha il sostegno dei dieci Paesi africani che hanno dato vita alla Forza multinazionale dell'Africa centrale (Fomac) - guida la Repubblica Centrafricana dal 2003 e ha detto di essere pronto al dialogo per formare un governo di unità nazionale.

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SDA-ATS