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Il Tribunale federale (TF) considera irricevibile un ricorso del consigliere nazionale UDC Christoph Mörgeli contro l'Autorità indipendente in materia radiotelevisiva (AIRR) per una trasmissione del programma Rundschau. Motivo: non è stato rispettato il termine per il ricorso.

Nel marzo 2013 tre giornalisti della tv svizzero tedesca SRF avevano criticato l'attività di Mörgeli quale responsabile delle tesi di dottorato quando era direttore dell'Istituto di storia della medicina all'Università di Zurigo. Ritenendosi leso nell'onore il consigliere nazionale si era rivolto all'AIRR, che però gli aveva dato torto. Mörgeli, che accusava i giornalisti di delitti contro l'onore, diffamazione e calunnia, si era quindi rivolto al Tribunale federale, ma omettendo di allegare al ricorso il testo della decisione dell'AIRR.

Lo scorso 9 maggio il TF aveva dato a Mörgeli tempo fino al 20 maggio per rimediare alla dimenticanza, ma invano: la lettera dei giudici non è neppure stata ritirata dall'interessato ed è ritornata a Losanna. Senza fornire alcuna giustificazione, il 28 maggio Mörgeli ha provveduto a inviare la documentazione richiesta. Troppo tardi, secondo i giudici losannesi, che hanno chiuso la questione e condannato il ricorrente al pagamento di 500 franchi di spese giudiziarie.

SDA-ATS