Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Orgoglio per il servizio pubblico e preoccupazione per la Svizzera italiana e romanda: sono questi i sentimenti espressi dal direttore generale della SRG SSR Armin Walpen nell'imminenza della designazione del suo successore, prevista il 18 maggio.
Il direttore generale, in un'intervista pubblicata oggi dal domenicale "Sonntag", si dice preoccupato per quello che potrebbe accadere alle minoranze linguistiche.
La battaglia è del resto già stata ingaggiata da alcuni editori svizzero-tedeschi contro il secondo canale televisivo della Svizzera italiana, RSI LA 2. Ma anche in questo caso Walpen prende le difese delle minoranze: "cancellando tale canale, risparmieremmo soltanto 7 milioni di franchi e perderemmo molto pubblico a vantaggio dei potenti canali italiani", ha osservato. Secondo Walpen, è invece ora di incrementare le entrate per ridurre il deficit.

SDA-ATS