Navigation

Ricavi Facebook resistono a virus

Facebook ha registrato una crescita dei ricavi nonostante il coronavirus. KEYSTONE/AP/Richard Drew sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2020 - 07:21
(Keystone-ATS)

Facebook ha chiuso il primo trimestre in forte crescita nonostante il coronavirus.

Il boom degli utenti ha compensato infatti almeno in parte il calo dei prezzi e il rallentamento della raccolta pubblicitaria, rassicurando gli investitori e confermando il trend già osservato con Google.

I ricavi di Facebook nei primi tre mesi dell'anno sono saliti del 18% a 17,7 miliardi di dollari. L'utile netto si è attestato a 4,9 miliardi, o 1,71 dollari per azione, in forte aumento rispetto agli 0,85 dollari dello stesso periodo dello scorso anno. Gli utenti attivi mensili sono stati 2,60 miliardi, sopra le attese degli analisti.

Facebook ha precisato comunque di aver registrato un calo della domanda di pubblicità alla fine si marzo ma di aver intravisto segnali di stabilizzazione nelle prime tre settimane di aprile.

Facebook ha quindi resistito di fronte al coronavirus, così come hanno tenuto Microsoft e Google. Google ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 13% a 41,2 miliardi di dollari. L'utile netto è salito a 6,8 miliardi di dollari dai 6,65 miliardi del 2019.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.