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Stando a risultati provvisori pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), nel marzo scorso il giro d'affari del commercio al dettaglio è cresciuto su un anno del 3% in termini reali (+2,2 in termini nominali). L'incremento, sempre in termini reali, rispetto al mese di febbraio 2014 è stato del 1% (+1,1% nominale).

Dopo la correzione in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi, nel marzo scorso il commercio al dettaglio (carburanti esclusi) ha registrato una progressione del 3,1% in termini reali rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (in termini nominali +2,4%).

Le vendite di prodotti alimentari, bevande e tabacco ha conseguito un incremento dello 0,8% (in termini nominali: +1,9%), mentre il comparto non alimentare ha ottenuto un aumento del 4% (in termini nominali: +2,4%).

Al netto delle variazioni stagionali, sempre nel marzo 2014 il commercio al dettaglio (carburanti esclusi) ha registrato una crescita dello 0,9% in termini reali rispetto al mese precedente (in termini nominali: +1,1%).

Lo smercio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato una progressione dello 0,7% (in termini nominali: +0,8%), mentre il comparto non alimentare ha presentato una crescita dello 0,3% (in termini nominali: +0,2%).

SDA-ATS