La ricerca del nuovo capo dell'esercito è lanciata. La ministra della difesa Viola Amherd ha istituito una commissione per la selezione.

La proposta per il successore del comandante di corpo Philippe Rebord sarà sottoposta al Consiglio federale in autunno. È quanto comunicato oggi dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

La commissione è incaricata di valutare le candidature idonee e di presentarle alla consigliera federale. Sarà presieduta dal segretario generale del DDPS Toni Eder e costituita da Marc Siegenthaler, segretario generale supplente del DDPS, dal divisionario Melchior Stoller, consulente militare di Amherd, dalla responsabile della sicurezza vodese Béatrice Métraux e dall'ex consigliera nazionale liberale radicale del canton Uri Gabi Huber.

La commissione incaricata della selezione procederà secondo le istruzioni del Consiglio federale sulla nomina dei quadri di grado più elevato da parte del Consiglio federale, informa il DDPS.

Il nuovo capo dell'esercito assumerà le sue funzioni a partire da gennaio 2020. Ad inizio aprile Rebord aveva annunciato le sue dimissioni per fine anno a causa di motivi di salute. Il 61enne vallesano è stato vittima di una grave trombosi durante le vacanze di gennaio. A ciò si aggiungono seri problemi all'anca destra.

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