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Le strutture d'accoglienza vodesi per i richiedenti l'asilo sono al completo. L'organismo vodese di accoglienza dei migranti (EVAM) ieri non ha potuto alloggiare 23 asilanti e ha dovuto trovare in alternativa una sistemazione d'emergenza a Gollion (VD) in un rifugio della protezione civile.

È "semplicemente impossibile" alloggiare un così gran numero di persone giunte nello stesso giorno, costata l'EVAM in un comunicato diffuso questa mattina. Il tasso di occupazione dei centri di accoglienza collettiva dell'EVAM raggiunge il 120%: il numero di letti per camera è aumentato, cantine cucine e studi sono stati trasformati in dormitori.

Ieri l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha inviato cinque famiglie di richiedenti l'asilo - complessivamente 23 persone - nel cantone di Vaud per alloggiarle, ma non c'era posto. L'EVAM si è allora rivolto al Servizio di sicurezza civile e militare di Gollion che si è detto disposto a sistemare gli asilanti per "qualche giorno". Il comunicato sottolinea che si stanno ora cercando "assiduamente" soluzioni più adeguate.

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SDA-ATS