Oltre 200 persone si sono riunite oggi nella chiesa del paesino bernese di Wald per ricordare la conferenza internazionale socialista di Zimmerwald.

Questa si tenne dal 5 all'8 settembre 1915, alla presenza degli allora alti dirigenti socialisti europei, tra cui Lenin e Trotsky, impegnati nella ricerca di una posizione comune di fronte alla Grande guerra.

Nella località bernese che oggi conta 1200 abitanti e che è passata alla storia per quell'incontro di un secolo fa, sono intervenuti tra gli altri il presidente del Partito socialista svizzero (PS) Christian Levrat e il politico tedesco della sinistra radicale (Die Linke) Gregor Gysi, insieme alla consigliera di Stato bernese Barbara Egger (PS), al sindaco di Wald, Fritz Brönnimann e a Monika Wicki, presidente della Fondazione Robert Grimm. L'ente ha preso il nome da colui che guidò la delegazione elvetica alla conferenza, in compagnia di Charles Naine, Fritz Platten e Ernest Graber.

Al termine di tre giorni di accese discussioni, la conferenza di Zimmerwald adottò un documento del rivoluzionario sovietico Leon Trotsky, bolscevico della prima ora e protagonista della Rivoluzione d'Ottobre del 1918. Nel documento si parlava di "pace senza annessioni territoriali".

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