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Ridurre le emissioni e superare l'economia del carbone per contrastare il cambiamento climatico non rappresenta un freno alla crescita, ma un vantaggio. Lo sostiene il rapporto 'New Climate Economy' della Global Commission on the Economy and Climate, la commissione globale indipendente sul clima e l'economia guidata dall'ex presidente messicano Felipe Calderon e composta da ventina ex capi di governo, ministri delle finanze e leader economici.

Stando allo studio, nei prossimi 15 anni circa 90mila miliardi di dollari saranno investiti, a livello globale, in infrastrutture cittadine, agricoltura e sistemi energetici. "Il mondo - sottolineano gli esperti - ha l'opportunità senza precedenti di guidare gli investimenti verso una crescita a basso tenore di carbonio, portando molteplici vantaggi in termini di posti di lavoro, salute, produttività aziendale e qualità della vita".

Le aree con le opportunità maggiori sono tre: città, uso dei terreni ed energia. Costruire città collegate meglio, più compatte e basate sui mezzi di trasporto pubblico può portare risparmi per 3mila miliardi di dollari; ripristinare il 12% dei terreni degradati nel mondo consentirebbe di alimentare altri 200 milioni di persone e aumenterebbe il reddito degli agricoltori di 40 miliardi di dollari all'anno; eliminare gradualmente i 600 miliardi di sussidi per i combustibili fossili (a fronte di 100 miliardi sulle rinnovabili) aiuterebbe a migliorare l'efficienza energetica e libererebbe risorse da destinare alla riduzione della povertà.

"La scelta tra la lotta al cambiamento climatico e la crescita economica è un falso dilemma", dice Calderon. "Questo rapporto invia un chiaro messaggio ai leader di governo e del settore privato: possiamo migliorare l'economia e affrontare il cambiamento climatico allo stesso tempo".

90 mila miliardi dollari nei prossimi 15 anni

Nei prossimi 15 anni verranno spesi 90 mila miliardi di dollari per le infrastrutture in tutto il mondo: la grande sfida per i governi è quella di adottare norme che reindirizzino gran parte di tale investimento verso opzioni a basse emissioni. Lo afferma un nuovo rapporto presentato al Palazzo di Vetro.

Calderon ha presentato il documento alla presenza del segretario generale Onu, Ban Ki-moon, il quale ha sottolineato che "c'è bisogno di cambiamenti strutturali nell'economia globale". "Non c'è altro tempo da perdere", ha poi chiosato il segretario generale, sottolineando che per questo ha convocato il vertice sul clima per il 23 settembre, in apertura dell'Assemblea Generale Onu.

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SDA-ATS