Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Continuano a crescere nel mondo i rifiuti elettronici, tanto che lo scorso anno è stato raggiunto un nuovo record: 41,8 milioni di tonnellate (contro 39,8 milioni nel 2013).

È quanto emerge da un rapporto pubblicato oggi dall'Università delle Nazioni Unite (UNU), che piazza la Svizzera al secondo posto per quantità emessa per abitante: 26,3 chilogrammi.

Sul podio dei peggiori, la Confederazione è preceduta dalla Norvegia (28,4 kg), mentre alle sue spalle c'è l'Islanda (26,1 kg). In termini di volume, primeggiano Stati Uniti e Cina, che insieme hanno prodotto il 32% dei rifiuti elettronici nel mondo. Subito dietro figura il Giappone, davanti alla Germania e all'India.

Sull'altro piatto della bilancia primeggiano i Paesi africani, che che in media hanno prodotto 1,7 kg di rifiuti elettronici per abitante lo scorso anno, mentre l'insieme del continente 1,9 milioni di tonnellate.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS