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La Svizzera dovrebbe accogliere al più presto 50'000 rifugiati. Il sindacato Unia ha consegnato oggi a un rappresentante della consigliera federale Simonetta Sommaruga due petizioni - firmate da 10'000 persone - per una politica d'accoglienza più umana.

Davanti a Palazzo federale a Berna, una cinquantina di persone ha assistito alla consegna dei testi. "Le frontiere non devono più uccidere", ha dichiarato la presidente di Unia Vania Alleva.

Le petizioni nascono a causa della nostra indignazione: Unione europea a Svizzera affermano di voler accogliere i rifugiati, ma allo stesso tempo chiudono le frontiere, ha detto Alessandro Pelizzari, all'origine dell'idea di accogliere 50'000 bisognosi. Questo porta a "migliaia di morti in mare e a persone che vivono in condizioni molto difficili", ha aggiunto.

L'appello sul tema era stato lanciato alla fine dello scorso marzo da rappresentati di Unia, Verdi e PS. Assieme alle petizioni, per il primo ottobre è stata organizzata a Losanna una manifestazione nazionale per il diritto all'asilo.

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SDA-ATS