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Il presidente Barack Obama si esprime sulle sofferenze dei migranti

KEYSTONE/AP/PABLO MARTINEZ MONSIVAIS

(sda-ats)

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama associa il numero record di rifugiati registrati nel 2015 ad "un livello di sofferenza umana quasi inimmaginabile" e afferma che "la necessità che il mondo risponda" all'emergenza "è fuori questione".

"Più di 65 milioni di persone nel mondo, più della popolazione della Francia o della California e del Texas insieme, costrette a lasciare le proprie case. Più della metà sono bambini", fa notare Obama, confermando l'impegno degli Stati Uniti che già, sottolinea, è il primo Paese a fornire assistenza umanitaria è applica il programma più vasto al mondo in termini di ricollocamento.

"Rispondere alla attuale sfida senza precedenti richiede che si faccia di più", aggiunge tuttavia il presidente americano, annunciando che in occasione dell'Assemblea Generale dell'Onu a settembre lo stesso leader americano intende indire un summit dei leader sull'emergenza rifugiati.

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SDA-ATS