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Rincaro negativo in Svizzera: in ottobre i prezzi al consumo sono scesi dello 0,3% su base annua e dello 0,1% rispetto a settembre. A costare meno sono stati in particolare prodotti petroliferi, legumi e carne. L'indice complessivo si è attestato a 99,1 punti, informa oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).

Il dato di ottobre è in linea con quello di settembre (-0,1% annuo) e non si discosta da quello registrato nello stesso mese del 2012 (-0,2%). I prodotti indigeni sono risultati più a buon mercato su base mensile (-0,1%), mentre nel raffronto annuale si sono fatti più cari (+0,6%); quelli importati non mostrano alcuna evoluzione in confronto a settembre, mentre sull'arco dei dodici mesi segnano una flessione del 2,6%.

Nel dettaglio in ottobre sono cresciuti - rispetto al mese precedente - i prezzi del gruppo indumenti e calzature (+4,1%), complice la fine sei saldi estivi, nonché quelli del comparto tempo libero e cultura (+0,3%).

In flessione per contro bevande alcoliche e tabacchi (-0,9%), alimenti (-0,8%), trasporti (-0,6%), ristoranti e alberghi (-0,2%), nonché alloggio ed energia (-0,2%): su quest'ultimo dato incide in particolare il minor costo dell'olio da riscaldamento. Stabili si sono mostrati i gruppi salute, comunicazioni e insegnamento.

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SDA-ATS