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Rincaro negativo su base annua in settembre

I prezzi scendono, nel paniere dell'UST. KEYSTONE/MARCEL BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 ottobre 2020 - 10:00
(Keystone-ATS)

I prezzi al consumo sono restati stabili in settembre in Svizzera in confronto ad agosto, mentre sono arretrati su base annua.

Il relativo indice calcolato dall'Ufficio federale di statistica (UST) è rimasto a 101,2 punti, segnando una variazione percentuale nulla rispetto al mese precedente e una contrazione dello 0,8% sull'arco dei dodici mesi.

Dai dati pubblicati oggi dall'UST emerge che settembre è stato il l'ottavo mese consecutivo con un indice negativo nel confronto annuo: le variazioni più marcate (-1,3%) erano state registrate in maggio e giugno.

L'inflazione in Svizzera - come in vari altri paesi - è da anni bassa o addirittura negativa: è stata nulla nel 2014, del -1,1% nel 2015, del -0,4% nel 2016, del +0,5% nel 2017, del +0,9% nel 2018 e del +0,4% nel 2019.

Come noto l'efficacia dell'indice dei prezzi al consumo nell'illustrare il costo della vita percepito dai consumatori è peraltro spesso al centro di accese discussioni. Il rincaro stabilito dall'UST ha una grande importanza in vari ambiti, non da ultimo nelle negoziazioni salariali.

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