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Rinuncia a percorrere a nuoto il Reno dalla sorgente alla foce

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 maggio 2012 - 20:55
(Keystone-ATS)

Ernst Bromeis, sportivo dell'estremo e "ambasciatore dell'acqua", ha rinunciato parzialmente alla sua sfida: percorrere a nuoto il fiume Reno dalle sorgenti alla foce, per un totale di 1'230 chilometri. Partito stamane da Basilea, dopo una mezz'ora il grigionese è infatti salito sulla canoa che lo accompagnava ed è poi giunto a Breisach (D) dopo 70 chilometri.

"Ho commesso un errore di valutazione, credendo di poter traversare a nuoto l'intero Reno", ha affermato Bromeis. "Sono stanco e completamente distrutto", ha aggiunto. Il 44enne ha quindi deciso di continuare su un'imbarcazione la sua "missione" che lo porterà fino al Mare del Nord, nei pressi di Rotterdam (NL), anche se non rinuncerà di tanto in tanto a percorrere qualche tratto a nuovo.

Il via al tentativo di record era stato dato il 2 maggio scorso a oltre 2'300 metri di quota sul lago Tuma (GR), nei pressi del passo dell'Oberlalp (GR/UR), che in questa stagione è ancora gelato e ricoperto da neve. Dopo un'immersione nelle acque del laghetto - ma in precedenza era stato necessario scavare una sorta di "vasca" nel ghiaccio - Bromeis era partito con gli sci in direzione di Disentis (GR), dove era scattata la sua prima vera tappa a nuoto.

La missione dello sportivo grigionese è intitolata "Il miracolo blu - Reno 2012" e fa parte della campagna pubblicitaria di Svizzera Turismo, che fa leva proprio sul tema dell'acqua.

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