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Rinviato atteso processo a parroco pedofilo

La vicenda è al centro di parecchia attenzione in Francia. KEYSTONE/APA/GEORG HOCHMUTH sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2020 - 12:05
(Keystone-ATS)

È slittata a domani, causa sciopero degli avvocati che protestano contro la riforma delle pensioni, l'apertura dell'attesissimo processo a padre Bernard Preynat, ex parroco di Sainte-Foy-les-Lyon, vicino a Lione.

Il religioso, privato della tonaca, doveva comparire da oggi in tribunale per rispondere di decine di accuse di violenze sessuali su scout che frequentavano la parrocchia negli anni Ottanta e Novanta. Rischia 10 anni di carcere.

Il caso è diventato l'emblema dello scandalo pedofilia nella chiesa francese, coinvolgendo anche il cardinal Philippe Barbarin, già condannato a 10 mesi con la condizionale per omessa denuncia. Sui banchi delle parti civili saranno presenti 10 vittime sulle decine segnalate dall'associazione La Parole Libérée. Al loro fianco, 5 associazioni per la protezione dei minori. Tutti gli altri fatti sono scoperti dalla prescrizione.

Le vittime delle violenze sessuali di padre Preynat, che ha 75 anni, avevano tutte fra i 7 e i 10 anni all'epoca dei fatti.

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