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Violenti scontri, a Rio de Janeiro, tra la polizia brasiliana e abitanti della 'favela' Pavao-Pavaozinho, situata a Copacabana, uno dei quartieri più turistici della città. In base alle prime informazioni, gli incidenti sarebbero scoppiati a seguito della morte di un giovane residente della baraccopoli, probabilmente confuso con un trafficante dalle forze dell'ordine. I tafferugli hanno provocato un morto.

La vittima dell'errore sarebbe un ballerino di un noto programma televisivo, Douglas Rafael da Silva Pereira, conosciuto come DG, 25 anni. Amici del giovane accusano la polizia di averlo picchiato a morte.

Nel corso della protesta, i residenti dello slum carioca hanno dato fuoco a diversi oggetti e formato barricate, bloccando anche il traffico automobilistico nella regione. Si sono registrate sparatorie.

I disordini si sarebbero estesi anche al confinante quartiere di Ipanema, con saccheggi e panico tra la gente.

Anche la sede della Unità di polizia pacificatrice (Upp) di Pavao-Pavaozinho - una delle 38 installate a Rio per rendere più sicura la metropoli in vista dei Mondiali di giugno - è stata attaccata da sconosciuti, mentre alcuni agenti sarebbero stati attorniati e minacciati da parte della popolazione.

Un uomo di circa 30 anni, ancora non identificato, sarebbe deceduto dopo essere stato raggiunto alla testa da un proiettile nel corso degli scontri. L'informazione è stata confermata dalla segreteria municipale di Salute e dall'ospedale Miguel Couto, dove l'uomo sarebbe arrivato già morto.

SDA-ATS