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Ritrovati 2 scheletri di Lanzichenecchi a Stralsund

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2010 - 20:17
(Keystone-ATS)

BERLINO - Gli scheletri molto ben conservati di due lanzichenecchi, i mercenari tedeschi che per secoli hanno combattuto in Europa per conto di chi era disposto a pagarli, sono tornati alla luce a Stralsund, nel nord della Germania sul mar Baltico, insieme con un piccolo arsenale di armi.
Gli archeologi che hanno fatto la scoperta sono convinti che si tratti di mercenari di Wallenstein (1583-1634), il cui vero nome in tedesco era Albrecht Wenzel Eusebius von Waldstein e fu per due volte comandante in capo delle truppe dell'imperatore del Sacro Romano Impero e della Lega Cattolica nella Guerra dei 30 anni (1618-1648) contro le potenze protestanti della Germania alleate con Danimarca e Svezia.
I due soldati facevano parte di un drappello di mercenari rifugiatisi in una trincea durante l'assedio nel 1628 di Stralsund, una delle città della lega anseatica. Ad un certo punto furono colti di sorpresa da una sortita degli assediati. Alcuni commilitoni riuscirono a scappare a gambe levate, per due di essi non ci fu scampo e furono uccisi sul posto e poco dopo seppelliti da uno smottamento di terra.
Gli archeologi hanno trovato i due scheletri in una trincea lunga circa cinque metri, insieme con sei sciabole, sei mazze ferrate o "stelle del mattino", nonché tre moschetti. Sul calcio in legno di due di essi ci sono le iniziali W.N e O.N. Gli scheletri indossano ancora le scarpe di cuoio, qua e là ci sono pezzi di stoffa conservatisi nei circa quattrocento anni di sepoltura.
Le armi sono quelle tipiche usate durante la Guerra dei 30 anni dai Landsknecht, il nome originale tedesco diventato in italiano Lanzichenecchi, che erano servi della gleba che liberatisi andarono a cercare fortuna come mercenari, ma per la pessima morale nel pagare dei loro assoldatori diventarono famosi per i saccheggi e la violenza. Un assaggio della loro violenza lo fece anche Roma, saccheggiata nel 1526 da mercenari protestanti.
A Stralsund in realtà l'assedio non ebbe successo e verso la metà di luglio , dopo settimane di tentativi, gli assedianti di Wallenstein si dovettero ritirare lasciando sul campo, secondo fonti storiche, la vita di 12'000 mercenari.

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