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I concerti sono fra gli eventi più amati dai bagarini (nella foto: Festival Jazz di Montreux).

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

In Svizzera non sarà vietato rivendere a prezzi maggiorati i biglietti di manifestazioni musicali o sportive. Il Consiglio nazionale ha infatti respinto oggi, con 112 voti contro 52 e 12 astenuti, una proposta di Sebastian Frehner (UDC/BS).

Alcuni speculatori acquistano i biglietti alla prevendita e li rivendono poi a prezzi esorbitanti, precisa l'autore della mozione. Orbene, la situazione attuale danneggia tutti: gli organizzatori degli eventi, gli operatori che gestiscono la vendita ufficiale dei biglietti e i consumatori.

Per la maggioranza, tuttavia, la libertà di fissare il prezzo anche in caso di rivendita di prodotti e servizi è un principio della libera concorrenza. "Spetta ai consumatori confrontare i prezzi proposti", ha affermato il consigliere federale Johann Schneider-Ammann.

Alcune pratiche sono comunque già oggi assimilabili alla concorrenza sleale e possono pertanto essere impugnate davanti ai tribunali. Ciò è vero in particolare quando gli speculatori ricorrono a programmi informatici sofisticati o a gruppi di adolescenti per accaparrarsi un gran numero di biglietti, ha precisato il presidente della Confederazione.

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SDA-ATS