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Rispetto ad un anno prima, il gruppo farmaceutico Roche nel primo trimestre del 2014 ha registrato un calo del fatturato dell'1%, a 11,5 miliardi di franchi. L'apprezzamento del franco su dollaro, yen e numerose valute sudamericane sono il motivo principale, indica oggi l'azienda basilese. Senza gli effetti di cambio il volume d'affari è infatti progredito del 5%.

Per la divisione Farmaceutica nel periodo in rassegna le vendite si sono ridotte dell'1%, a 9,04 miliardi di franchi. In valute locali risulta invece un +4%. C'è stata una forte domanda per il farmaco contro la poliartrite reumatoide Actemara/RoActemara, ed una diminuzione della richiesta dell'agente chemioterapico Xeloda.

Il comparto Diagnostica ha invece registrato un volume d'affari in aumento del 2%, a 2,46 miliardi di franchi, soprattutto sull'impulso di una forte vendita dei test immunologici destinati ai laboratori clinici.

Per l'anno in corso Roche prevede un aumento del fatturato non superiore al 5% in valute locali.

SDA-ATS