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Roche aumenta fatturato in primo trimestre (foto d'archivio).

KEYSTONE/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il colosso farmaceutico Roche ha iniziato bene il 2017: nel primo trimestre dell'anno ha infatti aumentato il fatturato, in franchi e a tassi di cambio costanti, del 4% a 12,94 miliardi di franchi, indica una nota odierna.

La divisione principale, Pharma, ha generato vendite per 10,18 miliardi di franchi (+4%; +3% senza gli effetti monetari), grazie soprattutto agli anticancerogeni Tecentriq e Perjeta. In calo invece il Tamiflu a causa di prodotti concorrenti.

Negli Stati Uniti il giro d'affari del comparto è migliorato dell'8% (+6% a tassi di cambio costanti), principalmente spinto dai nuovi farmaci Tecentriq e Alecensa ma anche dal Xolair e dal MabThera/Rituxan. In Europa risulta una flessione del 2% in franchi e una progressione dell'1% al netto dei cambi, grazie soprattutto al Perjeta, all'Actemra/RoActemra e all'Herceptin. La regione "International" è cresciuta del 3% (+1%) con il sostegno di America latina e Asia/Pacifico. In Giappone vi è stata una stagnazione (flessione del 2% senza influssi valutari) a causa della riduzione dei prezzi decisa dallo Stato.

La divisione Diagnostics ha accresciuto il fatturato del 6% (sia in franchi che in valute locali) a 2,77 miliardi di franchi, in prima linea grazie alla diagnostica immunologica (+13% a tassi di cambio invariati). A livello geografico le vendite sono state spinte dalla regione Asia/Pacifico (+13%) e America latina (+21%).

Con le cifre presentate oggi Roche è in linea con i propri obiettivi e supera lievemente le aspettative degli analisti in tutti gli ambiti. Per il giro d'affari complessivo erano stati pronosticati 12,64 miliardi di franchi. Alle 10.30 circa il titolo guadagna lo 0,78% in un mercato in calo.

Per l'intero esercizio il gruppo basilese conferma le sue previsioni, ossia una progressione delle vendite a tassi di cambio costanti nella forchetta a una cifra medio-bassa. L'utile per azione dovrebbe crescere a un livello simile.

Il presidente della direzione Severin Schwan e il responsabile della divisione Pharma Daniel O'Day si sono dichiarati ottimisti durante la conferenza stampa telefonica, grazie soprattutto all'evoluzione del Tecentriq e all'omologazione dell'Ocrevus, un preparato per la cura della sclerosi multipla, negli Stati Uniti.

SDA-ATS

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