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BUCAREST - La soluzione per l'integrazione sociale dei rom è quella di mandarli a scuola. Lo ha dichiarato il presidente romeno Traian Basescu, reduce dal Consiglio europeo di Bruxelles, dove ha discusso lo scottante problema dei rimpatri dei rom dalla Francia con il collega parigino Nicolas Sarkozy.
La radio pubblica Romania Actualitati riferisce che i due capi di stato hanno concordato che si tratta di un problema sensibile, al quale Bucarest e Parigi troveranno una soluzione. "Ci incontreremo presto per concordare una strategia sui rom nomadi", ha detto Basescu. "I villaggi dei rom di Romania non hanno bisogno di strategie per integrazione, come non ne hanno neanche quelli di altri stati dell'Ue. Ma i rom nomadi e i loro figli sì che hanno bisogno", ha aggiunto Basescu.
"Dobbiamo tentare di dare loro due cose vitali: la possibilità di guadagnare soldi dal lavoro e la possibilità di istruire i figli", ha detto Basescu, sottolineando però che "sono i rom che devono voler lavorare". "Allo stesso tempo, i rom, come tutti gli altri cittadini dell'Ue, devono rispettare le leggi dello stato in cui si trovano", ha aggiunto Basescu.
Intanto, a Bucarest, l'Agenzia nazionale per i rom avvierà presto programmi volti ad assicurare loro dei posti di lavoro stabili. I progetti, che prevedono tra l'altro anche l'assegnazione di 2'000 borse di studio per i bambini rom, coinvolgeranno anche i genitori, nel senso che le autorità e le ong tenteranno di convincerli di consentire ai figli di andare a scuola.

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SDA-ATS