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La fontana di Piazza di Spagna a Roma.

KEYSTONE/AP/GREGORIO BORGIA

(sda-ats)

Mettere un freno ai bivacchi alle fontane storiche di Roma. Con questo obiettivo la sindaca Virginia Raggi ha firmato un'ordinanza che vieta di consumare cibi, bagnarsi, arrampicarsi o sedersi sui marmi delle fontane artistiche di Roma. Pena una multa fino a 240 euro.

I luoghi 'protetti' vanno dalla Fontana di Trevi, meta ogni giorno di moltitudini di turisti da ogni parte del mondo, alla Barcaccia sfregiata qualche anno fa da alcuni tifosi dei Feyenoord, squadra olandese, in trasferta.

"La bellezza di Roma deve essere rispettata da tutti. Per questo ho firmato un'ordinanza: non tolleriamo episodi contrari alle regole di decoro urbano e vogliamo tutelare il patrimonio storico, artistico e archeologico di Roma", ha spiegato su Facebook la sindaca.

Per i trasgressori è prevista una sanzione da un minino di 40 ad un massimo di 240 euro. Il provvedimento sarà in vigore nel periodo estivo, fino al 31 ottobre, e servirà a scoraggiare chi per combattere il caldo scambia le antiche mostre d'acqua, vere opere d'arte, per piscine.

È vietato dunque bivaccare, consumare alimenti o bevande, ma anche sedersi, arrampicarsi, lavare animali e indumenti, fare bere animali. Sanzionabile anche il comportamento di chi vi verserà liquidi o getterà qualsiasi oggetto ad eccezione del tradizionale lancio di monetine.

La lista delle fontane interessate dall'ordinanza di tutela firmata dalla prima cittadina è lunga. Si va per esempio dalla Fontana di Trevi alla Barcaccia di Piazza di Spagna, dalle fontane di Piazza di Navona (Quattro Fiumi, del Moro e del Nettuno) a quelle di piazza del Popolo (dei Leoni, del Nettuno e della Dea Roma).

SDA-ATS

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