In Romania sembra essere stato solo uno scherzo la notizia diffusa ieri sul ritrovamento di un quadro che sarebbe potuto essere la "Testa di Arlecchino" di Picasso, rubato nel 2012 dal museo Kunsthal di Rotterdam insieme ad altre sei tele di artisti celebri.

La scrittrice Mira Feticu aveva detto di aver trovato il quadro, sulla base di una informazione anonima, sotto un albero nell'est della Romania, e di averlo consegnato all'ambasciata olandese.

Il giornalista olandese Frank Westerman, che ha accompagnato la scrittrice in Romania, ha detto su Facebook che lui e la Feticu sono stati probabilmente raggirati. "Il presunto quadro di Picasso è stato lasciato là da due produttori teatrali belgi", ha detto Westerman, come riferito dai media serbi. Ieri gli inquirenti romeni avevano detto di essere impegnati a stabilire le circostanze e la paternità del quadro, e oggi non hanno voluto commentare i nuovi sviluppi della vicenda.

Quattro cittadini romeni sono stati processati e condannati nel 2013 per il clamoroso furto al museo di Rotterdam ma nessuna delle opere trafugate è stata finora ritrovata. Uno dei condannati, una donna, aveva detto di aver bruciato le tele, ma aveva successivamente ritrattato tali affermazioni.

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