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Rsf: cala il numero dei giornalisti uccisi, 49 casi nel 2019

Nel mondo quest'anno sono stati uccisi 49 giornalisti (immagine simbolica). KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 dicembre 2019 - 11:58
(Keystone-ATS)

Il numero di giornalisti uccisi si è praticamente dimezzato nel 2019, scendendo a un livello "storicamente basso" dall'inizio delle rivelazioni di Reporters sans frontières (Rsf).

È quanto emerge dal bilancio annuale dell'organizzazione non governativa (ong) francese, secondo cui il giornalismo resta comunque un mestiere pericoloso.

In totale, secondo il conteggio di Rsf, sono 49 i giornalisti uccisi nel mondo nel 2019, 46 uomini e tre donne, contro gli 80 del 2018.

Tra le vittime, quest'anno, 36 giornalisti professionisti, dieci non professionisti e tre collaboratori. Oltre metà di loro (29) sono stati uccisi in zone di pace e oltre il 60% deliberatamente assassinati per la loro professione.

Quest'anno, nessun operatore dei media ha perso la vita durante un reportage all'estero, l'insieme dei morti è stato ucciso nel proprio Paese. Secondo Rsf, che pubblica questo rapporto annuale dal 1995, "bisogna risalire all'anno 2003 per avere un livello così basso di giornalisti uccisi".

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