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BERNA - RUAG, gruppo controllato dalla Confederazione attivo nelle tecnologie e nell'armamento, ha archiviato il primo semestre dell'anno con vendite in crescita del 6% su un anno a 836,1 milioni di franchi. Nel periodo in rassegna, indica una nota odierna della società, l'utile netto è stato di 21,1 milioni, pari a un balzo del 57% rispetto al medesimo periodo del 2009.
L'utile operativo (EBIT) è cresciuto del 60% a 32 milioni, le nuove commesse dell'11,4% a 975,9 milioni di franchi. RUAG imputa tale risultato al miglioramento della congiuntura come anche alle misure di ristrutturazione adottate nel settore dell'aviazione militare e civile. A tale proposito, negli anni scorsi RUAG ha tagliato 50 posti di lavoro a Plan-les-Ouates (GE), sito che il gruppo intende chiudere progressivamente entro il 2012.
L'incremento dei ricavi nel primo semestre è dovuto essenzialmente dall'acquisizione del settore spaziale da OC Oerlikon, precisa la nota di RUAG. Il 52% delle vendite è stato realizzato nel comparto civile e il 48% nel settore militare.
Il Dipartimento federale della difesa (DDPS) rimane il principale cliente di RUAG col 33% del giro d'affari.
Da gennaio 2011, il gruppo tecnologico concentrerà in seno a RUAG Defence le divisioni Electronics e Land Systems. La società impiega circa 7'500 persone nel mondo, di cui 4'000 in Svizzera. Lo scorso anno è scivolata nelle cifre rosse, accusando una perdita netta di 107 milioni di franchi contro un utile di 51 milioni nel 2008 a causa di numerosi accantonamenti. Le vendite erano salite del 10% a 1,696 miliardi.

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SDA-ATS