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Ruanda: Parigi estraderà all'Aja Kabuga, accusato di genocidio

L'immobile dove Kabuga si nascondeva quando è stato arrestato a metà maggio. KEYSTONE/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2020 - 15:15
(Keystone-ATS)

Un tribunale di Parigi ha approvato l'estradizione all'Aja del sospettato di genocidio in Ruanda, Felicien Kabuga.

Questi sarà dunque giudicato dall'International residual mechanism for criminal tribunals (Irmct), tribunale internazionale dell'Onu che ha sede nei Paesi Bassi e nella città tanzaniana di Arusha. Lo riporta Bbc, ricordando che l'uomo d'affari di 84 anni è stato arrestato il mese scorso in un sobborgo della capitale francese dopo 26 anni in fuga.

Kabuga è accusato di aver sostenuto e armato le milizie etniche Hutu, responsabili del massacro di circa 800'000 persone - Tutsi e Hutu moderati - nel 1994. Nel 1997 è stato incriminato dal Tribunale penale internazionale per il Ruanda (Ictr) con sette capi d'accusa, tra i quali genocidio e crimini contro l'umanità. Kabuga ha sostenuto che le accuse sono menzognere.

I suoi avvocati avrebbero voluto il processo in Francia, affermando che l'Irmct lo avrebbe sottoposto a un processo "politico". I giudici francesi, però, hanno deciso diversamente, approvandone l'estradizione per l'Aja.

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