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MOSCA - Cinque persone sono morte in un nuovo attacco oggi in Daghestan che alimenta ancora una volta la paura nel Caucaso del nord provato dalla guerriglia di matrice islamica. Le vittime sono quattro operai ed una donna.
Contrariamente a quanto riferito in un primo momento, le autorità russe hanno oggi nel pomeriggio ridimensionato da otto a cinque il bilancio delle vittime dell'attacco che sembra seguire uno schema tragicamente noto: l'allarme è partito durante la notte quando una torre di trasmissione tv è stata sabotata. Operai e tecnici sono quindi stati chiamati ad intervenire per valutare e riparare i danni e mentre si dirigevano sul posto, a bordo di un fuoristrada e scortati da un veicolo della polizia, sono saltati su una mina.
I quattro operai sono morti nell'esplosione, mentre la quinta vittima -una donna che passava per caso- è rimasta uccisa nella sparatoria che è seguita tra membri della guerriglia e agenti di polizia. Tra questi ultimi tre hanno riportato ferite.

SDA-ATS