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MOSCA - Le forze speciali russe hanno ucciso oggi nella repubblica caucasica del Daghestan cinque presunti guerriglieri, tra cui il loro capo Magomedali Vagabov, ritenuto responsabile di vari attentati e la mente del duplice attentato alla metro di Mosca che il 29 marzo scorso fece 40 morti. Lo riferiscono le agenzie citando il centro nazionale antiterrorismo.
I cinque sono stati uccisi durante un'operazione nel villaggio di Gunib.
Vagabov era il compagno della "vedova nera" Miriam Sharipova, 28 anni, una delle due donne kamikaze che si sono lasciate esplodere nella metropolitana della capitale russa. La Sharipova colpì alla stazione metro di Lubianka.

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SDA-ATS