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La giustizia russa ha formalmente contestato oggi l'accusa di pirateria nei confronti di due dei 30 attivisti di Greenpeace coinvolti nel recente blitz contro una piattaforma petrolifera artica di Gazprom. Si tratta di un brasiliano e di un britannico. Lo ha reso noto un avvocato di Greenpeace. Fra i 30 attivisti fermati c'è anche uno svizzero.

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SDA-ATS