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Sono membri o sostenitori dell'Isis i dodici cittadini russi arrestati domenica perché sospettati di preparare un attacco terroristico a Mosca. Lo ha detto il capo dei servizi segreti (Fsb), Alexander Bortnikov.

Due dei fermati, Aslan Baisultanov e Elman Ashaev, hanno confessato oggi le proprie colpe, ha spiegato il giudice della corte di Mosca che conduce le indagini. Ordigno e istruzioni sarebbero stati ricevuti a Grozny, in Cecenia.

"Dodici cittadini russi, membri e sostenitori dell'Isis, stavano preparando un attentato terroristico sui mezzi pubblici usando un esplosivo fatto in casa. Tra questi c'è anche un certo Baisultanov - ha detto il capo dell'Fsb - che è arrivato dalla Siria per organizzare l'attacco".

Da quanto emerge dalle indagini, Baisultanov avrebbe ricevuto le istruzioni per l'attacco terroristico nella città di Grozny, capitale della Cecenia, insieme a un detonatore e all'esplosivo di 5 kg, che è stato sequestrato dagli agenti e che secondo gli inquirenti avrebbe caratteristiche simili a quelli usati nel recente attentato di Ankara.

Bortnikov ha inoltre spiegato che alcuni dei sospettati sarebbero stati addestrati nei campi dell'Isis. I fermati sono comunque arrivati in Russia prima dell'inizio delle operazioni militari russe in Siria.

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SDA-ATS