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MOSCA - Il presidente della repubblica russa della Cecenia Ramzan Kadyrov ha lodato gli sconosciuti che nella sua regione sparano palle di vernice contro le donne che non portano il velo islamico sulla testa.
"Non so chi siano, ma quando li trovo, esprimerò loro la mia gratitudine" ha detto Kadyrov in una intervista alla tv pubblica regionale. Il mese scorso in Cecenia almeno una dozzina di donne che non portavano il velo islamico in testa sono state colpite con palle di vernice sparate da uomini a bordo di auto, spesso vestiti da militari o agenti di polizia.
Il presidente ha definito le vittime delle aggressioni "donne nude" e ha aggiunto che di questi attacchi "anche se fossero stati condotti col mio permesso, non mi vergognerei".
Secondo molti osservatori, il Cremlino permette a Kadyrov di governare la Cecenia come un proprio feudo personale, con la propria milizia, in cambio della relativa calma che questo riesce a mantenere nella repubblica, devastata in passato dalla guerra civile scatenata dagli indipendentisti. Kadyrov è stato più volte accusato da attivisti locali dei diritti umani di omicidi di oppositori, rapimenti e torture.

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SDA-ATS