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Russia: Medvedev e il governo rassegnano le dimissioni

Vladimir Putin e Dmitri Medvedev KEYSTONE/EPA/of ukit sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 gennaio 2020 - 15:09
(Keystone-ATS)

Il premier russo Dmitri Medvedev e il suo governo hanno rassegnato le dimissioni. Lo riportano i media russi.

Medvedev, parlando con Putin, ha detto di "ritiene giusto, sulla scia delle proposte di modifica della costituzione, che il governo rassegni le dimissioni".

"Dopo l'adozione di tali emendamenti (e si è detto che è probabile che ciò avvenga dopo un dibattito) si avranno cambiamenti significativi non solo in una varietà di articoli costituzionali, ma nell'equilibrio del potere, in particolare in quello esecutivo, legislativo e rami del potere giudiziario", ha detto il primo ministro.

"In questo contesto, è evidente che noi, in quanto governo della Federazione Russa, dovremmo offrire al presidente del nostro Paese l'opportunità di prendere tutte le decisioni necessarie in queste condizioni. Credo sia giusto che il governo della Federazione Russa si dimetta in conformità con l'articolo 117 della Costituzione russa", ha aggiunto Medvedev. Lo riporta la Tass.

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