Una donna ha denunciato alla procura che nel seggio dove ha fatto la scrutatrice alle elezioni amministrative di domenica scorsa in Tatarstan, ci sono stati dei brogli.

Alfira Imangulova, di 65 anni, e i suoi colleghi hanno contraffatto la firma degli elettori che non si sono presentati alle urne, oltre la metà degli aventi diritto, votando al loro posto per il presidente uscente: Rustam Minnikhanov, del partito putiniano Russia Unita, rieletto con il 94,44%.

Secondo quanto rende noto il quotidiano locale Vecernaia Kazan, la donna, che ha lavorato nel seggio di un villaggio a 300 km da Kazan, ha sostenuto di aver ricevuto istruzioni in tal senso da colleghi più esperti.

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