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Vladimir Putin si alza lo stipendio. Anzi, arriva quasi a triplicarselo, dopo che nei giorni scorsi era emerso dalle dichiarazioni dei redditi che guadagnava solo 3,7 milioni di rubli annui, pari a 74 mila euro. Meno di quasi tutti gli altri leader che contano nel mondo, ma anche del premier Dmitri Medvedev (4,3 milioni di rubli, ossia 85 mila euro) o di molti dei suoi ministri e consiglieri.

E persino del suo stesso portavoce Dmitri Peskov (185 mila euro). Troppo imbarazzante, e soprattutto poco credibile dato che la dozzina di orologi da polso, secondo i suoi detrattori, varrebbe da sola 700 mila dollari. Così oggi ha disposto un adeguamento dell'appannaggio presidenziale e degli emolumenti del capo del governo, che saranno moltiplicati per 2,65.

Peskov ha spiegato che si tratta in effetti di un "recupero" perché né il presidente né Medvedev avevano beneficiato degli aumenti di stipendi accordati negli ultimi tempi ai funzionari e al personale delle due amministrazioni. Putin ora arriverà a guadagnare 196 mila euro l'anno, comunque meno della metà di Obama.

Dalla sua ultima dichiarazione dei redditi, Putin risulta proprietario, a titolo personale, solo di un appartamento di 77 metri quadrati, di un terreno di 1.500 mq, di un box auto di 18 mq e di tre automobili. Anche se, sempre a dar retta ai suoi avversari, potrebbe nella realtà contare su ben altre ricchezze, in parte occulte, legate agli amici del suo entourage.

SDA-ATS