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L'ex direttore dell'ente investigativo statunitense Fbi James Comey (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/SUSAN WALSH

(sda-ats)

L'ex direttore dell'ente investigativo statunitense Fbi James Comey testimonierà davanti alla commissione intelligence del Senato la prossima settimana nell'ambito delle indagini sul Russiagate.

In particolare sulle presunte pressioni subite dal presidente americano Donald Trump per lasciar cadere le indagini nei confronti del suo consigliere per la sicurezza nazionale Michale Flynn. Lo riferisce la Cnn, citando una fonte vicina al dossier.

La data non è ancora stata fissata. Comey ha già parlato privatamente con Robert Mueller, il procuratore speciale del Russiagate, per fissare i paletti della sua audizione, in modo da non compromettere l'inchiesta dell'Fbi. Dopo la sua testimonianza in Senato, Comey sarà sentito formalmente anche dallo stesso Mueller.

Sembra improbabile che l'ex capo dell'Fbi voglia o possa discutere i dettagli delle indagini del Bureau sulle possibili collusioni tra l'entourage di Trump e i russi. Ma se Comey dovesse confermare le pressioni del presidente, per Trump la situazione si aggraverebbe, profilandosi l'ostruzione alla giustizia, un reato da impeachment.

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SDA-ATS