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Rustici: ufficio federale annuncia ricorso contro piano ticinese

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 settembre 2010 - 15:13
(Keystone-ATS)

BERNA - L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ha annunciato oggi in un comunicato che inoltrerà ricorso - ma solo a titolo preventivo - presso il Tribunale amministrativo del Canton Ticino contro il piano cantonale denominato "Paesaggi con edifici e impianti protetti".
Il piano PUC-PEIP, approvato dal Gran Consiglio nello scorso maggio, designa "i paesaggi da preservare" e permette "il cambiamento di destinazione di circa 11 mila rustici situati fuori dalle zone edificabili". L'ARE, in quanto autorità di vigilanza, è giunto alla conclusione che "dal punto di vista della Confederazione alcuni elementi del PUC-PEIP devono essere precisati". In particolare, si legge nella nota, "i paesaggi in esso delimitati non sono degni di protezione in tutte le loro parti e i requisiti quanto alla protezione del paesaggio non sono sufficienti".
L'ARE ha deciso di inoltrare ricorso nell'intento di "assicurare che il piano venga attuato conformemente alla legislazione federale". Non vuole però che "venga annullato nel suo complesso". L'Ufficio dello sviluppo territoriale annuncia anzi che "intende collaborare con il Cantone", affinché "le prime autorizzazioni, conformi al diritto federale, per il cambiamento di destinazione dei rustici possano essere rilasciate quanto prima". Se verrà trovata una soluzione l'ARE si è detto disposto a ritirare il ricorso.

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