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BRUXELLES - Primo via libera dell'Europarlamento ad un pacchetto per la supervisione finanziaria. La commissione economica ha approvato quattro provvedimenti, aumentando notevolmente i poteri di controllo e di vigilanza europei rispetto alla proposta della Commissione e e alla posizione del Consiglio del dicembre scorso.
In particolare gli eurodeputati chiedono maggiori poteri del nuovo organismo chiamato a vigilare sui rischi sistemici nell'Ue (Esrb) dandogli più voce in capitolo in caso di crisi, rivendicano una supervisione europea diretta sulle istituzioni finanziarie che hanno un impatto importante sul sistema e l'introduzione del diritto di decidere sospensioni temporanee dai mercati di prodotti finanziari oltre alla creazione di due fondi pro stabilità.
Il pacchetto prevede anche l'istituzione di tre istanze per la supervisione dei mercati bancari, assicurativi e dei titoli. Se anche in aula passa la linea adottata oggi dalla commissione parlamentare, i nuovi organismi di controllo saranno tutti basati a Francoforte (sede della Bce) e faranno parte di un sistema integrato e coordinato di supervisione finanziaria europea. Il negoziato col consiglio comincerà già da domani e se tutto fila liscio il voto in aula potrebbe tenersi a giugno.
I quattro relatori, in una conferenza stampa subito dopo il voto sui circa tremila emendamenti presentati al pacchetto, hanno sollecitato un'azione "rapida ed efficace" da parte del Consiglio.
"Altro che annacquare il testo, dobbiamo tutti imparare la lezione da tutti i soldi che sono stati spesi" per uscire dalla crisi greca, hanno sottolineato, spiegando che i provvedimenti non vogliono colpire un innovativo settore finanziario. "Quello che vogliamo è che ci siano authority in grado di controllarlo perché siano davvero al servizio dell'economia reale", hanno spiegato.

SDA-ATS