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Sabotò paracadute rivale, condannata a 30 anni

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2010 - 15:18
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - È stata condannata a 30 anni di carcere Els Clottemans, la donna belga di 26 anni, ritenuta colpevole di aver sabotato il paracadute della sua rivale in amore, morta dopo una caduta. Lo ha stabilito oggi la Corte di assise di Tongres, nel nord-est del Belgio.
Dodici giudici popolari, affiancati da tre giudici professionisti, hanno condannato Els Clottemans per aver assassinato Els Van Doren, 37 anni, ritenuta sua rivale in amore, in quanto entrambe avevano un rapporto con l'olandese Marcel Somers.
Il 18 novembre 2006, i tre, che appartenevano allo stesso club di paracadutismo, avevano deciso di lanciarsi insieme. Ma Els Van Doren, madre di due figli e sposata con un gioielliere di Anversa, cadde in un giardino, morendo sul colpo.
Per Els Clottemans l'accusa, sostenuta dall'avvocato generale Patrick Boyen, aveva chiesto l'ergastolo, mentre la difesa aveva invocato le circostanze attenuanti dipingendo la donna come "una persona instabile e fragile". Molti quotidiani del Belgio stamani titolavano in prima pagina "Colpevole, ma senza prove materiali".

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